ÿþ<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"> <html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"> <html> <head> <title>Triton Underwater Sport Equipment</title> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html;charset=utf-8" /> <meta name "description" content="Triton underwater sport equipment"> <meta http-equiv=keywords name=keywords content="Monopinna, mono Hyper, Mono Flyer, monofin, finswimming equipment, apnea, freediving, hyperfin, giper, hyper, hiper, 38?5@, snorkels, <>=>;0AB0, ?;020=85 2 ;0AB0E, ;0ABK"> <META HTTP-EQUIV="Pragma" CONTENT="no-cache"> </head> <body background="trfon2.jpg" text="white" link="white" aLink="white" vLink="white" bottomMargin=3 leftMargin=5 rightMargin=0 topMargin=7> <center> <img src="tfban71112.jpg"><br><br> <a href="index.html"><img src="usa.png" alt="English version" hspace=5 vspace=0 border=0 align="left"></a> <a href="indexit.html"><img src="italy.png" alt="Italian version" hspace=5 vspace=0 border=0 align="left"></a> <a href="indextr.html"><img src="turkey.png" alt="Turkish version" hspace=5 vspace=0 border=0 align="left"></a> <a href="indexit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Pagina iniziale </a>&nbsp&nbsp&nbsp <a href="newsit.html"style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Notizie </a>&nbsp&nbsp&nbsp <a href="companyit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">L'azienda </a>&nbsp&nbsp&nbsp <a href="manufacturingit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">La produzione </a>&nbsp&nbsp&nbsp <a href="wmonofinit.html" style="text-decoration: none;" style="color:lightblue"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Sulla monopinna </a>&nbsp&nbsp&nbsp <a href="multimediait.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Multimedia </a>&nbsp&nbsp&nbsp <a href="orderit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Come ordinare </a>&nbsp&nbsp&nbsp <a href="agentit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Agente di zona </a>&nbsp&nbsp&nbsp <a href="commentsit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Commenti </a>&nbsp&nbsp&nbsp <a href="contactsit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Contatti </a> </center><br><HR color=white SIZE=1 width="100%"> <div id="portal-breadcrumbs"> <span id="breadcrumbs-you-are-here">Siete qui: </span> sulla monopinna </a>&rarr;pinne ottimali. <span dir="ltr"> <table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"> <tr> <td width="210" valign="top"><table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"> <tr> <td height="10">&nbsp;</td> </tr> <tr> <td>&nbsp; <h2><font color="lightblue">Prodotti<HR color="lightblue" SIZE=1 width="100%"> </font></h2> <div><a href="monofinit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Monopinna </a><HR color=white SIZE=1 width="100%"></div><br> <div><a href="hyperfinit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Mono Hyper <HR color=white SIZE=1 width="100%"></a></div><br> <div><a href="flyerit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Mono Flyer <HR color=white SIZE=1 width="100%"></a></div><br> <div><a href="rubberit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Pinnette in gomma <HR color=white SIZE=1 width="100%"></a></div><br> <div><a href="snorkelit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Boccaglio <HR color=white SIZE=1 width="100%"></a></div><br> <div><a href="otherit.html" style="text-decoration: none;"><img src="ar.gif" hspace=0 vspace=0 border=0 align="absmiddle">Altro <HR color=white SIZE=1 width="100%"></a></div> <br><br><div><br> Consulenza online:<br><br>Skype: rubes.levada</div><HR color=white SIZE=1 width="100%"> <br><center> <script> document.write( '<a href="http://www.informer.ru/cgi-bin/redirect.cgi?id=177_1_1_33_40_1-0&url=http://www.rbc.ru&src_url=usd/eur_cb_forex_000066_88x90.gif" target="_blank"><img src="http://pics.rbc.ru/img/grinf/usd/eur_cb_forex_000066_88x90.gif?'+ Math.floor( 100000*Math.random() ) + '" WIDTH=88 HEIGHT="90" border=0></a>'); 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Il nuotatore trasferisce la forza muscolare in potenza sulla monopinna, la quale incontra la resistenza offerta dall acqua e genera la spinta propulsiva che permette l avanzamento, secondo il teorema dell impulso. Il reattore espelle l aria, il motore dell aviogetto espelle i gas, così la pinna espelle l acqua.<br><br> Pertanto, la qualità più importante in una monopinna in quanto elemento di conversione di energia è la sua capacità di convogliare la forza prodotta sotto forma di superficie flessibile e infine come propulsione nell elemento acqueo. Come nel salto con l asta o un arco, l energia accumulata viene trasferita su un altro oggetto. Il miglior materiale per questo sistema di trasferimento di energia è quel materiale che riesce ad accumulare la massima energia sfruttando la minima massa. Se consideriamo che l indice di una superficie flessibile come una massa in lega d alluminio è pari a 1, i corrispondenti indici per il titanio, il carbonio e la fibra di vetro sono rispettivamente 2, 4,6 e 17. Conseguentemente, è preferibile che le pinne destinate alle competizioni siano fatte di fibra di vetro. Quando le pinne fungono da timone, il più importante criterio per la misura della loro efficienza e la loro capacità di controllo, cioè la loro rigidità e la loro flessibilità. In questo senso, sarebbe il carbonio il materiale più appropriato senonchè il carbonio farebbe perdere molto controllo sulla direzione del movimento. <br><br> La fibra di vetro presenta anche altri vantaggi, oltre al fatto che riesce meglio a convogliare la potenza. Le pinne in carbonio presentano un elevata rigidità e una facile deformabilità che si traduce nel fatto che una minima deformazione (anche una piccola deformazione) comporterebbe la disintegrazione della fibra in carbonio. Le pinne in carbonio hanno un punto di rottura più basso rispetto alle pinne fatte in fibra di vetro (soprattutto nel punto di maggior flessione). In pratica il nuotatore raramente raggiunge tale punto di rottura mentre nuota, ma un eventuale maneggiamento maldestro (botte, cattiva manutenzione, crepe, tagli e graffi) possono comportare un veloce deperimento della pinna in carbonio, che in ultima analisi si traduce in una risposta al colpo inefficiente. D altro canto, queste pinne presentano un ulteriore inconveniente: una scarsa idrorepellenza e un elevato attrito. Ciò comporta l assorbimento dell energia conseguente alle vibrazioni che si trasforma in un surriscaldamento del materiale; ne consegue che una certa quantità dell energia profusa dal nuotatore va sprecata in energia termica, ovvero si va a riscaldare l acqua! La percentuale di energia elastica che viene trasferita all ambiente per alcuni tipi di gomma arriva al 15-25%, ed aumenta al diminuire della temperatura circostante. Inoltre, ogni fasciatura di gomma che ostacola il flusso dell acqua aumenta ulteriormente lo spreco di energia, perché alla scarsa idrorepellenza e va a contrastare eventuali migliorie dell idrodinamica. <br><br> Se analizzassimo i materiali impiegati nella produzione di monopinne non dovremmo scordare che ciascun materiale non risolve da solo l intera casistica delle sue caratteristiche. Per esempio, esistono vari tipi di fibra di vetro: una cattiva qualità può essere fino a 10 volte meno efficiente di una fibra di buona qualità, soprattutto per quanto riguarda il consumo di energia. Esistono pertanto differenti fibre di vetro e fibre di carbonio: rigide e tenere, flessibili e non, costose e economiche. I materiali di elevata qualità sono utilizzati nell industria aerospaziale, dove devono soddisfare particolari esigenze in termini di peso, rigidità o elasticità, senza badare al loro prezzo. Un chilogrammo di materiale per elicotteri costa come un chilogrammo d oro. E i materiali per l ingegneria spaziale sono anche più costosi. Per i prodotti generici, di solito i produttori utilizzano materiali di media qualità. Le caratteristiche di questi materiali comunque riescono a soddisfare le esigenze dei clienti; ma nello sport e per alcuni beni particolari si impiegano materiali della migliore qualità. <br><br> La trasformazione dell energia nel sistema nuotatore-pinna-acqua si attua tramite la ripetizione dei movimenti da parte del nuotatore. Le pinne, azionate dal nuotatore, cambiano la propria forma e in un momento preciso rilasciano l energia accumulata. Se questo sistema lavorasse nell aria richiederebbe molto tempo per compiere il suo lavoro; in acqua invece a causa della forte resistenza idraulica le pinne ritornano velocemente (con uno scatto) alla loro posizione iniziale (punto zero). Da un punto di vista fisico le pinne rappresentano un sistema fluttuante (oscillante) con eccitazioni periodiche ed un alto punto di flessione. Ad ogni fluttuazione la produzione di energia da parte del sistema assume un valore corrispondente alla sua risonanza, cioè la coincidenza tra la frequenza degli impatti interni (l azione del nuotatore) e la loro fluttuazione elastica. <br><br> Ogni nuotatore ha la propria specifica nuotata, frequenza dei colpi, potenza fisica, pertanto il concetto di pinna ottimale è prettamente un discorso soggettivo. In altre parole, ogni nuotatore dovrebbe utilizzare pinne personalizzate per quanto riguarda la durezza, la risposta al colpo, il peso e le dimensioni geometriche. Chi ama la velocità generalmente predilige pinne dure, chi lavora sulla potenza cerca pinne più tenere, chi è predisposto per il fondo vuole pinne larghe. Esaminare il materiale con cui sono fatte le pinne non è sufficiente per farsi un idea della qualità della pinna. Il consumo di energia di una pinna può dipendere da svariati parametri geometrici: i più importanti parametri geometrici sono i seguenti: forma, scalatura dello spessore, angolo di inclinazione. La forma è il più importante fattore perchè determina le proprietà idrodinamiche della pinna, includendo il trasferimento dell energia in acqua. In teoria le pinne dovrebbero tendenzialmente allungarsi partendo dal piede verso il bordo alto; ma più sono lunghe, maggiore è il loro peso e la frequenza delle loro fluttuazioni. La nuotata più efficiente tende a movimenti lenti, ma ciò non è istintivo nel nuotatore. <br><br> Lo scopo dell inclinazione di una pinna è il miglioramento di quell imperfezione naturale costituita dall andamento del piede umano. Senza l inclinazione, la resistenza del nuotatore nell acqua crescerebbe, andando a diminuire l efficienza della nuotata. Da un punto di vista funzionale, l assenza dell inclinazione equivarrebbe all abbassamento del coefficiente di efficienza del sistema nuotatore-pinna-acqua. In base alla tecnica di nuotata (apnea, pinnato di velocità) il coefficiente di efficienza del sistema perviene a caratteristiche ottimali ben determinate. <br><br> Talvolta, le pinne sono prodotte tramite fusione di una spessa lastra di plastica, con l obiettivo di rendere ancora più sottile la parte più esterna. Questa tecnologia non è però efficiente perchè le fibre di plastica tendono a spezzarsi durante la fase di piegamento della pinna. Ma il principale svantaggio sta nella comparsa di pori interni: il fatto è che il surriscaldamento della fibra di plastica dovuto al piegamento ed all attrito rilascia materiale volatile in fase di ritorno alla posizione iniziale: parte di queste bollicine di materiale volatile rimangono incastrate nella fibra. Le dimensioni e la quantità di queste bollicine dipende dal fattore di piegamento, dalla tecnica di indurimento, dalla pressione e dal livello di vacumizzazione nella fase di ritorno alla posizione iniziale così come la capacità di drenaggio dell acqua da parte della fibra. Quindi gran parte delle bollicine rimane all interno del materiale: nel lungo periodo esse diventano la causa della disintegrazione del materiale, dell aumento di assorbimento dell acqua e dell invecchiamento precoce della plastica. Verniciare la plastica non risolve il problema, e l acqua continua a penetrare fisicamente nella fibra, anche a livello molecolare, attraverso il processo di osmosi. <br><br> La produzione di una fibra di vetro di alta qualità è connessa alla risoluzione di una serie di problemi tecnologici. Per evitare tutte le problematiche sopra menzionate, i produttore spesso impiegano materiale pre-modellato e rinforzato con lastre di vetro. <br><br> </tr> </table></td> </body> </html>